Decreto Terra dei Fuochi diventa legge: "screening sanitari obbligatori e carcere per chi brucia i rifiuti"

Manifestazione-Terra-dei-fuochi

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Via libera dal Senato per la conversione in legge del ddl relativo al decreto sulla Terra dei Fuochi e sull’Ilva di Taranto.

Il provvedimento non ha subito modifiche ed è passato con 174 voti favorevoli, 58 contrari e 12 astenuti. Hanno votato no il M5s e la Lega nord e si è astenuta Sel.

Punto centrale del provvedimento la bonifica delle aree che compongono la Terra dei Fuochi nelle province di Napoli e Caserta, con l’istituzione di un comitato interministeriale per ‘determinare gli indirizzi per l’individuazione o il potenziamento di azioni e interventi di prevenzione del danno ambientale e dell’illecito ambientale, monitoraggio, anche di radiazioni nucleari, tutela e bonifica nei terreni della regione Campania’, presieduto dal Presidente del Consiglio e dai ministri a cui partecipa anche il governatore della regione Campania.

Per contrastare l’avvilente serie di roghi dei rifiuti nell’area, saranno realizzati interventi finalizzati alla tutela della salute, alla sicurezza, alla bonifica dei siti.

E’ previsto, per la Terra dei Fuochi e per l’Ilva, anche l’’obbligo di screening sanitari sulla popolazione esposta al rischio in virtù dello stanziamento di 50 milioni tra il 2014 e il 2015 aggiuntivi rispetto alle risorse ordinarie delle Regioni Campania e Puglia.
Infine saranno realizzate analisi approfondite sui prodotti agroalimentari delle aree a rischio.