Borghi storici sostenibili nell’e-book curato da Briatore per l’Università Europea di Roma

Università Europea di RomaE’ online l’e-book dell’Università Europea di Roma, “Valorizzazione dei borghi storici minori. Strategie d’Intervento”, curato da Samuele Briatore, che rientra nell’ambito delle attività del progetto “Dal restauro alla gestione programmata – una metodologia sostenibile per castelli, torri e chiese medievali”, promosso dall’Università Europea di Roma, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo e con la direzione scientifica della Prof.ssa Renata Salvarani.

Obiettivo dell’iniziativa è comprendere la genesi e le modalità di costruzione degli edifici storici, in particolare castelli, torri e chiese medievali, al fine di elaborare una nuova metodologia per il recupero e la manutenzione del patrimonio artistico e architettonico dei borghi storici minori italiani, basata su criteri sostenibili (riduzione dei consumi energetici, recupero dei manufatti edilizi in maniera ecosostenibile) e a basso costo.

Troppo spesso le amministrazioni locali hanno dimostrato poca lungimiranza e incapacità di attuare politiche a lungo raggio capaci di valorizzare territori storici bellissimi, che avevano solamente bisogno in alcuni casi di un restyling e in altri di interventi strutturali, capaci di trasformare paesini disabitati e cadenti in vere e proprie perle, soprattutto in un’ottica di incentivazione del turismo.

Samuele Briatore, ricercatore e collaboratore di Italia Nostra Onlus, ha posto la sua attenzione in particolare su tre borghi storici virtuosi: Calcata in provincia di Viterbo, fulgido esempio di  valorizzazione e recupero spontaneo e individuale, che ha consentito alla cittadina di ottenere il marchio “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano, Santo Stefano di Sessanio, in provincia dell’Aquila, riqualificata con interventi mirati e pianificati da parte di imprenditori lungimiranti e Torri Superiore, in provincia di Imperia, che grazie alla collaborazione generosa di tutta la comunità è riuscita a ripopolare il paese privilegiando l’architettura storica del luogo