Motus: mobilità e sostenibilità

Convegno (Foto Ferrari Trecate)

Convegno (Foto Ferrari Trecate)

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere occhi nuovi”. Sembra che questa celebre frase di Marcel Proust abbia trovato la propria traduzione tecnologica grazie al lavoro di alcuni istituti di ricerca e aziende guidati da Telecom Italia.

MOTUS, presentato durante il Citytech di Milano, ovvero il convegno sulla mobilità sostenibile appena conclusosi nella città meneghina, è un’applicazione che si prefigge di migliorare gli spostamenti in ambito metropolitano (e non solo) e ottimizzare le performances dei trasporti sia a vantaggio dei singoli cittadini, sia dei turisti, sia per migliorare l’efficienza delle reti di trasporto pubbliche e private.

Grazie all’accesso ai dati delle varie compagnie che si occupano di mobilità e delle informazioni condivise dagli stessi utenti, il programma vuole fornire in tempo reale le migliori condizioni di viabilità a chi si sposta in città per esempio per lavoro o di redigere il miglior percorso turistico per viaggiatori interessati a compiere un determinato tragitto avendo a disposizione un certo limite di tempo. L’applicazione è incredibilmente versatile e si articola attraverso sei moduli atti a soddisfare le più svariate esigenze.

Da Motus Lilla, vero database dell’intero sistema, passando per Motus Blu che aiuterà le pubbliche amministrazioni a pianificare la mobilità cittadina in modo rapido ed eco-sostenibile; da Motus Giallo (dedicato ai turisti delle numerosissime città d’arte italiane), a Motus Arancione e Motus Rosso; rispettivamente dedicati, il primo alla mobilità motorizzata e il secondo ai disservizi del trasporto pubblico ed all’elaborazione di alternative di percorso.

MOTUS sarà poi in costante aggiornamento grazie agli adeguamenti che gli utenti stessi forniranno segnalando in tempo reale criticità di ogni tipo (incidenti stradali e interruzioni alla viabilità ma anche eventi culturali o manifestazioni sportive) o semplicemente condividendo la propria posizione e quindi il proprio itinerario attraverso il gps dell’applicazione stessa.

Questa notevole banca dati ci fornirà soprattutto un importantissimo servizio a livello ambientale: convogliare il flusso di persone su tratte più brevi e meglio servite comporterà un notevole risparmio energetico e una riduzione massiva delle dispersioni di CO2 nell’aria.

Ancora più specifico è il lavoro che andrà a svolgere Motus Verde. Sviluppata letteralmente sul campo, grazie alla collaborazione delle comunità della Valle del Primiero e del Parco naturale Paneveggio – Pale di San Martino (TN).

Questa applicazione offrirà servizi di monitoraggio della mobilità nei contesti ad elevato interesse ambientale e naturalistico al fine di ottimizzare l’impatto degli spostamenti proprio in zone in cui l’eco-sostenibilità ricopre un’importanza chiave.

Interfacciandosi con il veicolo dell’utente, Motus Verde renderà noti gli sprechi e l’impatto ambientale prodotto; supporterà il turismo green e, grazie ai dettagli forniti dalla ciclicità degli spostamenti degli utilizzatori, creerà veri e propri percorsi ottimali che abbattano i consumi di carburante e le relative emissioni.

MOTUS si preannuncia come un mezzo estremamente articolato e allo stesso tempo di facile utilizzo. Sviluppato fra gli altri dal Politecnico di Milano, dall’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’informazione del CNR e dal Create NET di Trento, diverrà un importante strumento per rendere gli spostamenti di tutti noi non solo più agevoli ma soprattutto più ecologici.

Per chi fosse interessato allo sviluppo di MOTUS, alle sue componenti e alle società che vi stanno lavorando, tutte le informazioni utili sono reperibili sul sito http://www.motus2015.it/