Denuncia all'UE sulla gestione dell'Emergenza Rifiuti in Campania

Rifiuti

Lunedì prossimo, la federazione ambientalista slovena Alpe Adria Green in accordo con Greenaction Transnational e con il Comitato Legamjonici di Taranto, annunceranno i motivi della denuncia congiunta che è stata presentata alla Commissione Europea relativamente alla gestione dei rifiuti in Campania.

L’accusa mossa è di aver pianificato ed organizzato lo smaltimento dei rifiuti campani al di fuori della Regione con procedure di controllo semplificate e/o assenti e senza trasparenza da parte delle amministrazioni.

I fulcro dell’accusa di basa sulla “paura” che rifiuti provenienti da una regione, come la Campania, che si ritiene fortemente influenzata, anche in questo campo, dalla criminalità organizzata sono stati fatti scomparire negli inceneritori di altre regioni come Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Puglia che li hanno accettato solo per motivi economici.

Alpe Adria GreenGreenaction Transnational e Legamjonici di Taranto, sono pronte a presentare le prove, provenienti da un anno di inchieste e ricerche sul campo, che dimostrano l’esistenza di un’operazione di traffico e smaltimento di rifiuti incontrollata gestita in violazione con la legislazione comunitaria che ha provocato dei danni all’ambiente e alla salute pubblica ed ha visto infiltrazioni della criminalità organizzata.

In particolare AAG e Greenaction Transnational affermano che i danni ambientali provenienti da questa cattiva gestione si sono evidenziati anche in Slovenia e Croazia, preoccupate in particolare, dai fiumi inquinanti giunti sui loro territori e provenienti dall’inceneritore di Trieste dove i rifiuti delle Ecomafie vengono smaltiti per oltre 25.000 tonnellate.