GSE per il gruppo Abele: sostituzione dell'amianto col fotovoltaico

GSE costruisce impianto fotovoltaico per Gruppo AbeleTutto nasce dal progetto del GSEGestore dei Servizi Energetici:GSE. Energie per il sociale” che prevede la realizzazione di interventi di risparmio energetico per la promozione delle fonti rinnovabili presso enti di utilità sociale, grazie a questa iniziativa, oggi a Torino, nella sede del Gruppo Abele e di Libera, alla Fabbrica delle “e”, tipica architettura degli anni ’20, è stato realizzato un impianto fotovoltaico che ha sostituito il vecchio tetto in amianto.

In corso Trapani 91, sede dell’ente, si sono riuniti don Luigi Ciotti presidente del gruppo Abele e di Libera, Michele Coppola assessore regionale alla cultura, Gerardo Montanino direttore della Divisione Operativa del GSE, Franco Bosi, amministratore delegato di Ecofor, l’attrice Luciana Littizzetto e il metereologo Luca Mercalli che hanno voluto accendere simbolicamente l’impianto fotovoltaico installato.

L’installazione torinese, grazie al progetto del GSE, sarà ripetuto anche altre  5 organizzazioni che operano nel sociale: la Comunità di San Patrignano, l’Istituto Penale per Minorenni di Nisida, l’Associazione Gruppo di Betania Onlus, l’Istituto Giannina Gaslini di Genova e la Fondazione Whitaker Isola di Mozia; “GSE. Energie per il sociale” ha lo scopo, infatti,  di accrescere le conoscenze sulle rinnovabili nel campo delle attività no-profit che possono beneficiare dei programmi di sviluppo proposti dal GSE, che vedono il coinvolgimento diretto delle Associazioni anche con iniziative formative su misura.

Il tutto è corroborato da un accordo tra il GSE e le industrie che operano nel settore dell’efficienza energetica e delle rinnovabili le quali forniscono i prodotti e i servizi necessari per la realizzazione degli impianti previsti dal progetto; nel caso del Gruppo Abele imprescindibile è stato l’aiuto dell’azienda italiana Ecofor, leader nella gestione dei rifiuti che si è occupata dello smaltimento dell’amianto.

Insomma un nuovo modo di fare impresa che unisce l’energia delle persone che operano nel sociale con l’energia proveniente dalle fonti rinnovabili.