Paestum, discariche e manufatti abusivi a ridosso dell'Area Archeologica

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Due discariche abusive e altrettanti manufatti realizzati senza concessione sono stati scoperti e sequestrati dalla Guardia di Finanza di Salerno a ridosso dell’area archeologica di Paestum.

Quattro le persone denunciate alla procura della repubblica di Vallo della Lucania. I militari sono intervenuti in un’azienda casearia di Capaccio dove sono state sequestrate due vasche coibentate, collegate tra loro della superficie complessiva di 1.750 metri quadri, in cui venivano scaricati effluenti provenienti da un’azienda zootecnica.

Il fondo su cui sono stati realizzati è risultato oggetto di vincoli, tra cui quello di protezione delle bellezze naturali, rientrando tra le aree di notevole interesse pubblico a ridosso della zona archeologica di Paestum.

Invece le due discariche, contenenti pneumatici e rifiuti speciali provenienti da lavori edili sono state scoperte nel territorio di Agropoli.