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Toscani protesta: "Inviatemi foto di grandi navi a Venezia. Faranno il giro del mondo"

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Dopo la protesta di sabato 21 settembre contro le grandi navi a Venezia, durante la quale gli attivisti del Comitato No Grandi Navi per fermare i ‘colossi’ del mare si sono tuffati nelle acque della laguna, il noto fotografo Oliviero Toscani si sente ispirato e lancia una nuova iniziativa: una raccolta di tutte le fotografie dei cittadini in un libro-denuncia che inoltrerà “ai più grandi fotografi del mondo“.

La mobilitazione di questo week end ha prodotto una moltitudine di foto di ogni tipo, alcune con notevoli riscontri artistici, altre più tecniche, sino ad arrivare alle semplici immagini di protesta che mostrano il dito medio o il culo scoperto – e prosegue – Questa grande quantità di materiale fotografico e la voglia di fare qualcosa, mi spingono a mettere la mia professionalità e la mia passione al servizio di un nuovo progetto: chiederò a cittadini, associazioni, turisti, a chiunque abbia scattato immagini di inviarle a info@nuovopaesaggioitaliano.it“.

Venezia è l’unica città museo sull’acqua nel mondo ed i suoi abitanti lo hanno compreso al punto che sono sempre di più gli attivisti che si ribellano al transito ravvicinato alla città delle grandi navi da crociera che, ricordando ad esempio l’inchino “fuori programma” della Costa Crociere, è costato all’Isola del Giglio un naufragio di svariati milioni di danni ambientali.

Oliviero Toscani, noto in tutto il mondo per le toccanti campagne pubblicitarie realizzate per Benetton, lancia una nuova iniziativa per protestare contro lo scempio del transito delle grandi navi da crociera all’interno della laguna di Venezia, mettendo a rischio non solo l’ecosistema di flora e fauna, ma l’esistenza della laguna stessa, patrimonio mondiale di arte, storia e civiltà. L’intenzione è di selezionare le foto ricevute per creare un libro per immaginiche possa descrivere al mondo l’enormità e la follia del passaggio delle navi nel Canale della Giudecca: una sorta di ‘Colors’, la mia prima rivista, senza testi e con sole immagini”.

Toscani annuncia che invierà il libro-denuncia ai suoi colleghi sparsi nel mondo e infine lancia un messaggio di sensibilizzazione ai croceristi che si trovano sulle navi durante il loro transito: “vorrei far sapere agli spesso inconsapevoli passeggeri che oggi, mentre fanno le foto e si sbracciano dal ponte di questi giganti, sono identificati come i ‘nuovi barbari’: un’immagine che probabilmente sarebbe piaciuta a Marinetti ed ai suoi futuristi che, in un famoso e discusso discorso del 1910, ipotizzavano una nuova Venezia cementificata“.