Bonifica Porto Marghera: al via 12 progetti

Porto Marghera

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Oggi possiamo guardare al compimento di un percorso”: così il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, ha commentato l’annuncio dell’avvio di dodici progetti per il recupero di Porto Marghera.

”La partita di Porto Marghera si concretizza oggi con dodici autorizzazioni” ha ribadito il presidente del Veneto, Luca Zaia. I progetti, come ha spiegato Orlando, sono in fase di analisi in queste ore da parte della conferenza dei servizi. Ha indicato, tra gli altri, quelli di Sapio produzioni, Eni raffineria, Fincantieri, Mediopiave Marghera (destinata alla produzione di biocombustibili) e Autorità portuale di Venezia. ”In particolare – ha spiegato – i progetti di Mediopiave Marghera ed Eni indicano che si riparte con una manifattura di qualità, con l’idea di una chimica rinnovata, sostenibile e compatibile”. ”Il vero annuncio importantissimo che diamo oggi – ha evidenziato Zaia – è quello della semplificazione”. ”Semplificazione – ha spiegato il ministro – non significa riduzione dell’attenzione sul fronte ambientale, ma tempi più snelli. I progetti che verranno approvati oggi non lo saranno sulla base di un vaglio meno rigido, ma sulla base dei pareri di Ispra e Arpav con gli stessi criteri di valutazione abituali, semplicemente con procedure più agevolate.

Con la firma di aprile, erano stati approvati trenta progetti di importanza e interesse industriale, compresi i dodici odierni, ma ci voleva anche chi li seguisse e, in questi mesi abbiamo avuto problemi di vacatio, oltre al fatto che si tratta di una delle aree industriali più inquinate d’Europa e quindi anche i migliori protocolli non potevano risolvere tutto, anche se, senza questo impulso, non potevamo fare questo lavoro”. Tra i trenta progetti, sono stati scelti ”quelli più maturi, con il maggior lavori di approfondimento”. Un ”blocco importante” che Orlando ha auspicato di definire ”entro fine anno, in modo da fare sì che la vicenda Marghera sia definita, almeno per le bonifiche”. ”Mi assumo l’impegno – ha concluso – di tornare qui per fare il punto con il presidente Zaia entro fine anno”.