Parchi eolici più puliti e sicuri grazie al kit di pronto intervento

Eolico

Lo sviluppo dell’energia eolica ha portato alla nascita di numerosi parchi, composti da pale che sfruttano la generosità del vento, sul territorio nazionale.

Ciò ha comportato anche la produzione di liquidi nocivi e oli esausti da dover smaltire, nonché il presentarsi di situazioni di rischio o, peggio, d’emergenza.

Per questo Airbank, azienda emiliana leader nel settore della sicurezza ambientale, presenterà alla prossima edizione di Ecomondo il kit per la manutenzione e la salvaguardia dei parchi eolici, e per la gestione di situazioni di pericolo imminente.

Presso lo stand 154 del Padiglione C1, sarà possibile conoscere da vicino questa soluzione, composta prevalentemente da prodotti per il contenimento e l’assorbimento di oli e sostanze nocive come panni assorbenti e detergenti sgrassanti.

Il kit può essere dotato anche di speciali sacchi per la gestione dei rifiuti e può essere affiancato a stazioni di stoccaggio per gli oli esausti, vasche di raccolta, armadi di sicurezza per prodotti chimici,fusti per la raccolta di rifiuti tossici e materiali contaminati.
Grazie a queste misure, fare fronte a situazioni di rischio improvviso nei parchi eolici sarà molto più semplice.

“Nell’ambito della green economy si pensa prevalentemente alle tecnologie e ai benefici che possono apportare, dal fotovoltaico all’eolico. Molto meno immediato, invece, è pensare al rovescio della medaglia, ossia a tutte le problematiche che queste innovazioni producono” ha dichiarato Gloria Mazzoni, General Manager di Airbank. “Noi, che ci occupiamo proprio di sicurezza e sostenibilità, vogliamo poter evitare che energie così positive e pulite possano provocare danni all’ambiente e alle persone. Il kit garantisce standard molto elevati e permette la gestione senza rischi di sostanze dannose per tutti”.

Airbank è l’azienda leader in Italia nel settore dell’antinquinamento e della sicurezza ambientale, ma soprattutto un’azienda a bassissimo impatto ambientale. Grazie al suo impianto fotovoltaico, infatti, nell’ultimo anno ha evitato l’emissione di oltre 72 tonnellate di CO2 nell’atmosfera.