Stop agli armamenti: "La priorità deve essere la sicurezza ambientale"

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L’Associazione di protezione ambientale V.A.S. (verdi Ambiente e Società) esprime assoluta contrarietà nei confronti di una politica nazionale che incentiva la spesa per gli armamenti, mentre taglia quelle per la salute dei cittadini e la sicurezza ambientale.

“V.A.S. – dichiara il Presidente nazionale Guido Pollice – concorda con le giuste prese di posizione di chi giudica profondamente immorale investire quantità enormi di denaro pubblico in strumenti di guerra e di morte – come gli inaffidabili e costosissimi aerei F35 o i previsti nuovi elicotteri e sommergibili – invece di rispondere alle vere esigenze, che riguardano l’occupazione, il dissesto idrogeologico ed il risanamento ecologico o anche le alternative energetiche”.

“Gli oltre 40 miliardi di euro destinati ai programmi militari – ha aggiunto Ermete Ferraro, referente nazionale VAS per l’ecopacifismo – costituiscono dunque una responsabilità gravissima di un governo che non sa fronteggiare le gravi emergenze sociali ed ambientali, ma insiste nello sperperare i soldi dei cittadini in strumenti di distruzione ed in scelte militariste contrastanti con la Costituzione”.

“Per quanto ci riguarda – ha concluso il presidente Pollice – ci adopereremo per manifestare pubblicamente il nostro dissenso, ma anche per portare avanti le iniziative già avviate da VAS sul territorio, come quelle per la smilitarizzazione e denuclearizzazione dei porti civili fra cui quello di Napoli – nell’interesse della vera sicurezza delle comunità locali, in difesa dei delicati equilibri ambientali e per promuovere una visione non armata e civile della stessa difesa nazionale.”