Gestione rifiuti in Campania condanna dell’Ue: le reazioni

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Il M5S ha presentato un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale conseguente alla decisione della Corte di Giustizia europea che, il 16 luglio 2015, ha condannato (causa C-65313) l’Italia sul caso relativo all’immonda gestione dei rifiuti in Campania, imponendoci il pagamento di una somma  forfettaria di 20 milioni di euro ed una penalità di 120.000 euro per ciascun giorno di ritardo.

“Abbiamo inoltre segnalato alla Magistratura contabile come –  secondo l’opinione dei firmatari dell’ esposto – i responsabili del danno erariale siano i presidenti della Regione Campania pro-tempore, i presidenti del Consiglio facenti funzione all’epoca dei fatti ed i vari commissari straordinari all’emergenza – commentano i deputati M5S Claudia Mannino e Salvatore Micillo della Commissione Ambiente – Così come abbiamo fatto sulle discariche abusive, anche sulla questione relativa alla gestione dei rifiuti in Campania ci rivolgiamo alla Corte dei Conti affinché non siano gli ignari cittadini a dover pagare queste multe salatissime. Le popolazioni campane hanno già subito – e continuano a subire – un danno ambientale enorme, voler accollare anche quello economico è davvero troppo”.

L’esposto è stato firmato da tutti i deputati ed i senatori del M5S membri delle commissioni Ambiente di Camera e Senato, da tutti i deputati e senatori del Movimento 5 Stelle della regione Campania oltre che a molti deputati regionali e del Parlamento Europeo.