Ogm: l'Italia rischia di coltivarli per la lentezza del Governo

mela ogm strega“Riguardo alla coltivazione di Ogm sul territorio nazionale per fini alimentari, ovvero per la produzione dei mangimi,  l’Italia rischia il silenzio-assenso se entro giovedì prossimo, 3 ottobre, non avrà comunicato il suo no all’Unione Europea.”

È quanto denunciato dai deputati del M5S delle Commissioni Agricoltura e Politiche UE.

“Il documento – spiegano i parlamentari M5S – riguarda le quattro varietà di mais geneticamente modificato già approvate per la coltivazione nell’Ue (Monsanto MON810, Pioneer TC1507, e Syngenta GA21 e Bt11) e dovrebbe essere firmato dai tre ministri competenti: quello delle Politiche Agricole, Martina, quello dell’Ambiente, Galletti, e quello della Salute, Lorenzin”.

“Pretendiamo  che il Governo, dati i tempi stretti, solleciti l’accelerazione dell’iter in modo che la missiva pervenga a Bruxelles entro la scadenza.  Il rischio è quello di far slittare i tempi e di dover poi ricorrere ad un procedimento più lungo e articolato, così come già successo per l’indicazione dello stabilimento di lavorazione nelle etichette alimentari”.