Aquila, il drone ad energia solare di Facebook consuma quanto un asciugacapelli

Grande successo per il primo volo di Aquila, Il drone di Facebook alimentato con la sola energia solare, ha solcato i cieli dell’Arizona per 95 minuti ad un’altezza di 665 metri sopra al livello del mare, consumando l’energia di un asciugacapelli.

Il velivolo è stato progettato da Facebook per portare l’accesso a internet a 1,6 miliardi di persone che oggi vivono in località poco raggiungibili, senza accesso alle reti mobili a banda larga.

Lo scorso 28 giugno sopra lo Yuma Proving Ground di Yuma e alla presenza del fondatore Mark Zuckerberg, il velivolo Aquila è spiccato in volo dispiegando le sue enorme ali e dimostrando a tutti di poter utilizzare energia pulita anche su periodi di lungo utilizzo.

Il progetto di Aquila è davvero ambizioso, le ali sono simili a quella di un Boeing 737 ed è un progetto figlio del Connectivity Lab, un progetto per costruire nuove tecnologie, tra cui aerei, satelliti e sistemi di comunicazione wireless, con lo scopo finale di portare Internet nelle zone piu’ remote del pianeta.

“Sarà necessario superare l’attuale record di volo senza pilota alimentato da energia solare, che è di due settimane”, ha spiegato Jay Parikh, il responsabile di Facebook per quanto riguarda l’ingegneria e le infrastrutture, premettendo che “gli insuccessi sono previsti e a volte addirittura pianificati”. Zuckerberg ha spiegato tra l’altro che il drone dovrà diventare più leggero (ora pesa circa 500 chili), in modo da potere volare più a lungo consumando la stessa quantità di energia: “Nel corso del prossimo anno continueremo a fare test su Aquila, in modo che voli più alto e più a lungo e che possa aggiungere più luoghi al database”.