Cosa si nasconde dietro l’industria del canguro?

Per far luce sulla più grande strage di animali selvatici del pianeta, LAV invita tutti alla proiezione del documentario “Kangaroo: a love-hate story”,

Dal cuore dell’Australia, LAV porta in Italia un documentario controverso, che racconta a 360° la realtà “segreta” di una delle icone più riconoscibili al mondo, il canguro. Un film rivoluzionario, che svela al pubblico internazionale il rapporto di odio-amore dell’Australia con la sua amata icona, facendo luce sulla scomoda verità di una mattanza senza uguali nel mondo.

L’immagine del canguro viene utilizzata con orgoglio da compagnie aeree, brand di abbigliamento, squadre sportive e per i souvenir turistici, eppure, questo animale diffuso nel vasto continente australiano, è considerato da molti un problema.

Animale infestante da colpire a fucilate per fare spazio ai pascoli, il canguro – per milioni di anni in perfetto equilibrio ecologico nel proprio ambiente – è diventato, suo malgrado, un nemico, e al contempo, una risorsa da sfruttare per il commercio di carne e pelle.

Complice di questa strage, anche l’Italia, primo importatore di questi pellami in Europa, utilizzati in larga parte per le produzioni di abbigliamento e accessori sportivi, specie nel calcio e nel motociclismo.

La proiezione del documentario in anteprima assoluta per l’Italia avverrà martedì 8 ottobre alle ore 20:00 presso Anteo Palazzo del Cinema, Sala RUBINO – Piazza XXV Aprile, 8 Milano.

Saranno presenti in sala i registi Kate Clere e Mick McIntyre, per una breve sessione di domande e risposte al termine della proiezione