Tartarughe vive usate come portachiavi

tartarughe portachiave

tartarughe portachiave

Arriva dalla Cina la nuova tendenza che fa rabbrividire il mondo del web e gli amanti degli animali: tartarughe brasiliane vive usate come portachiavi e sigillate all’interno di piccole bustine colme di un liquido colorato, tanto strette che i poveri animali non riescono nemmeno a muoversi all’interno.

Lo dimostrano i vari video postati su YouTube ed il tam tam di proteste scatenato su social e blog: in Cina i mercanti ambulanti mostrano con macabro orgoglio ai potenziali clienti le tartarughe così maltrattate, promettendo che il liquido colorato all’interno della bustina permetterà all’animale di sopravvivere alcuni mesi. E se già la notizia di per sè crea indignazione si rimane ancora più stupiti leggendo “le istruzioni” su “utilizzo” degli animali quando diventano cadaveri, secondo quanto consigliato, alla morte dell’animale è possibile inserire il portachiavi nel microonde per 15 minuti per poterlo degustare. La legislatura cinese non considera questa “produzione” di portachiavi come un abuso sugli animali ed è per questo che Mary Peng, co-fondatore del Centro Internazionale per i servizi veterinari, si sta battendo con forza affinché ne venga vietata la vendita, assieme alla sua voce si è unito anche il coro delle associazioni animaliste del paese con lo scopo di porre fine a queste nuove forme di business che vedono come vittime gli animali. È possibile a contribuire alla campagna firmando la petizione on-line.

Video: Le tartarughe portachiave