Il viaggio del piccolo Ollip per dire no agli inceneritori

Libro Ollip e il grande inceneritore
Libro Ollip e il grande inceneritore

Libro Ollip e il grande inceneritore

“Ollip e il grande inceneritore” è una storia fantastico-fantascientifica, scritta da Luca Dalisi, con una forte connotazione ambientalista, che ha l’obiettivo di sensibilizzare il lettore sull’inopportunità degli inceneritori.

“Una fredda sera di pioggia, nel traffico cittadino, tra le ruote sfreccianti delle auto, spunta qualcosa di insolito, di incredibile addirittura: un polpo! Serafina e Nello, i due fratellini coprotagonisti di questa storia, dopo entusiasmo e sorpresa iniziale, raccolgono l’animale tramortito e di nascosto dalla mamma lo portano a casa, per salvarlo…
Ollip è il nome del piccolo esserino color magenta proveniente dal pianeta Pepipòpeop. E cosa ci fa un polipetto extraterrestre con poteri taumaturgici in giro per la città? Come mai è venuto qui, su questo pianeta infestato da inquinamento, rifiuti d’ogni tipo che riempiono aria, acqua e terra? Non lo sappiamo, ma intuiamo che ha una missione da compiere…

Dopo aver accompagnato Serafina e Nello nel salvataggio del polpo fuggitivo, seguiamo Ollip nel suo viaggio marino, durante il quale incontra (e salva) gli altri personaggi che lo accompagneranno nella sua impresa: uno strano scorfano intrappolato in una busta, un pulcinella di mare invischiato nel petrolio, un ratto disgustato dal “consumismo” dei suoi simili, una bottiglia di plastica miracolosamente scampata all’inceneritore… ognuno ha la sua storia, e qualcosa da ritrovare.Il racconto della bottiglia di plastica è spaventoso: dopo essere stata utilizzata, pensava che sarebbe stata riutilizzata o almeno riciclata; invece si è ritrovata, assieme ad altri materiali ed oggetti riciclabili, imballata e pronta per essere data in pasto ad un terribile mostro che tutto divora senza sosta: il Grande Inceneritore. Con l’aiuto di un coccio di vetro è riuscita a scampare al divoramento, e a raggiungere in qualche modo il mare dove ha incontrato altri rifiuti e poi Ollip.

Ollip, arrivato nel punto dell’oceano che voleva raggiungere, si immerge nelle profondità marine, dove incontrerà il Pesce Abissale che è in realtà un suo antenato extraterrestre. La luce che emana il Pesce è, o era, la “stella” che illuminava il pianeta di Ollip e ne era fonte di vita; ma ora è offuscata per via dell’inquinamento e dello strato di plastica sull’oceano, e non raggiunge più quel lontano corpo celeste. Ecco dunque qual era la missione di Ollip: scoprire perché sul suo pianeta non arriva più quella luce dalla Terra, e cercare un rimedio….

Toccherà dunque ad Ollip prendere l’energia cosmica dell’Antenato e con quella sconfiggere l’Inceneritore.

Quest’ultimo, infatti, è anch’esso una creatura dello Spazio, intrappolata dagli Umani per bruciare tutti i rifiuti. A questo punto si inserisce il tema del ciclo dei rifiuti: l’inceneritore impedisce che si faccia la riduzione a monte dei rifiuti, la raccolta differenziata e il riciclo. Solo liberando gli Umani ed il pianeta Terra dall’Inceneritore si avvierà un corretto ciclo dei rifiuti; la riduzione dell’inquinamento e della quantità di rifiuti farà sì che la luce dell’Antenato possa di nuovo splendere attraverso lo spazio, fino al pianeta Pepipòpepop.

Insieme ai suoi fidi compagni, Ollip arriva così alla battaglia finale contro l’Inceneritore, che alla fine non verrà distrutto ma liberato dall’energia dell’Antenato, e potrà finalmente tornare a vagare nello Spazio cosmico.

Il finale rimane aperto, con i cinque amici che riprendono ciascuno il suo viaggio alla ricerca di qualcosa (Ollip vuol tornare a casa, il pulcinella di mare vuole raggiungere la sua colonia, lo scorfano vuole sapere come mai può respirare fuor d’acqua, il ratto è in cerca di una società più equa, la bottiglia di plastica vorrebbe essere riutilizzata in modo utile e creativo…), mentre a Serafina e Nello è affidata la difficile battaglia futura per il pianeta Terra, in un mondo dove l’ennesimo politico-imbonitore promette la costruzione di nuovi inceneritori.

Da notare come in ciascun capitolo emerga un problema legato all’ambiente presentato in una scheda didattica che illustra ai ragazzi le problematiche e le relative soluzioni in materia di: raccolta differenziata, riuso, riciclo, inceneritore, riduzione dei rifiuti, compost.

Di seguito riportiamo il link per sottoscrivere e sostenere l’opera:  http://www.produzionidalbasso.com/pdb_2860.html