Italian Offshore, l'inchiesta indipendente sulle trivelle nel Mar Mediterraneo

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Manca poco più di un mese al referendum sulle trivellazioni.

Il 17 aprile i cittadini italiani saranno chiamati a esprimere il loro voto sulle trivelle in mare, spinosa questione di cui si sta parlando tanto negli ultimi tempi.

E quando si tratta di rendere più consapevole un Paese, quale miglior modo di fare luce sulla vicenda se non con un’inchiesta che ne indaghi fino in fondo le ragioni?

Nasce così “Italian Offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani”, il documentario di inchiesta premiato al DIG – Documentari Inchieste Giornalismi 2015 – da una giuria composta da alcuni tra i più importanti nomi del giornalismo di inchiesta italiano e straniero. Un progetto di giornalismo indipendente realizzato da Marcello Brecciaroli, Manuele Bonaccorsi e Salvatore Altiero che racconta lo sfruttamento degli idrocarburi nei mari italiani. La squadra formata da un giornalista, da un esperto di politiche ambientali e da un documentarista sta lavorando senza sosta da otto mesi all’inchiesta per decifrare il mondo del petrolio nel Mar Mediterraneo.

«Decine di nuovi progetti offshore stanno nascendo davanti alle nostre coste, nonostante l’opposizione di coloro che vivono sul mare: comitati di cittadini, pescatori, ambientalisti . Secondo il governo questo porterà ricchezza e nuovi posti di lavoro», spiega in un articolo il regista e reporter Marcello Brecciaroli: «Noi abbiamo deciso di vederci più chiaro e abbiamo iniziato a scavare a fondo, per scoprire cosa si nasconda dietro questo business. Stiamo indagando sulle imprese, cercando di capire chi davvero guadagna nel mondo degli idrocarburi. Abbiamo cercato documenti e prove sulle vere conseguenze ambientali delle trivellazioni e ci siamo recati sotto le piattaforme, per verificare tutto di persona. Con Italian Offshore vogliamo mostrarvi un mondo finora nascosto».

I tre autori filmano tutto in mare aperto, spingendosi fin sotto le piattaforme petrolifere e studiando documenti e bilanci aziendali. A contraddistinguere la loro ricerca sono l’accuratezza dell’inchiesta giornalistica e la voce dei cittadini. Una buona parte delle riprese è già stata realizzata, ma girare immagini in alto mare (e sotto il mare) ha dei costi molto elevati. Questo il motivo per cui  è stata lanciata la campagna di crowdfunding su Indiegogo per dare un sostegno economico affinché l’inchiesta possa continuare, dal momento che si tratta di un documentario ancora in fase di realizzazione e uno strumento di denuncia aperto alla partecipazione: chiunque voglia segnalare notizie interessanti sul mondo del petrolio offshore può contattare gli autori alla pagina facebook “Italian offshore”.

Qui di seguito il link della campagna: https://www.indiegogo.com/projects/italian-offshore#/story

L’estratto visibile all’interno della campagna di crowdfunding può già essere un contributo all’azione di informazione. Altri brevi estratti del documentario sono disponibili online.